Questione di Stile


INIZIATIVE “Giustizia per Gabriele”
15 marzo 2010, 16:28
Filed under: Antirepressione e calcio moderno!

Tutte le iniziative del nostro gruppo per avere giustizia sui fatti di Gabriele Sandri; striscioni,manifesti,proteste e tutto cio’ che rappresenti la nostra lotta in questo ennesimo abuso da parte dello stato,ennesima vittima innocente di un sistema malato in cui gli ultras sono i soli a pagare.

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INIZIATIVA DI PROTESTA “Ervin Libero”
15 marzo 2010, 15:48
Filed under: Antirepressione e calcio moderno!

COMUNICATO UFFICIALE:

Anche questa volta a Viterbo siamo stati vittima di un incresciosa manipolazione da parte delle forze dell’ ordine e delle testate giornalistiche locali, le quali dopo l’arresto di un ragazzo di 26 anni per rissa , esponente di spicco del nostro gruppo, hanno letteralmente superato il limite. Da cinque anni a questa parte ogni volta che capita qualcosa a uno di noi, riguardante lo stadio e non, pensano bene di diffondere la notizia riferendosi sempre a quel gruppo ultras che da’ tanto fastidio ai poteri forti cittadini. Quest’ anno sin dal 20 agosto, dopo l’ arresto di un’ altro componente del gruppo, sempre per lo stesso reato, i giornali hanno riempito le prime pagine con articoli sull’ argomento, di cui la maggior parte erano totalmente fatti inventati, o per lo meno cose che loro presumevano.

Per arrivare sino a questa mattina, mercoledi’ 24 settembre, come premesso, dove all’ alba la squadra mobile di Viterbo ha effettuato quattro perquisizioni, tra cui vi erano il ragazzo arrestato con l’accusa di violenza, rissa e danneggiamenti personali, e un altro ragazzo del nostro gruppo che se l’è cavata con l’obbligo di firma quotidiano; gli altri due presumibilmente dovrebbero essere l’altra parte coinvolta, giovani appartenenti all’ estrema sinistra. Durante le perquisizioni sono stati rinvenuti a casa di ****** alcuni coltelli, un tirapugni ma anche delle magliette sia ultras che politiche, che alcuni libri sull’ argomento, anche perche’ lavora in una libreria di proprieta’ dei suoi familiari. Nonostante tutto questo la mobile ha esposto questi “rinvenimenti” come trofeo, motivo d’orgoglio durante la conferenza stampa indetta con i giornalisti. In risalto, come al solito, sono state messe alcune t-shirt con scritte contro il calcio moderno e contro la repressione, che non sono assolutamente fuorilegge anche perche’ vengono acquistate semplicemente tramite negozi on-line, nonche’ un cappello del nostro gruppo con la scritta in corsivo “questione di stile”. Anche stavolta hanno voluto mettere in risalto il loro lavoro, piu’ che altro per dimostrare che anche loro stanno combattendo questa grande piaga sociale che sembra essere l’ultras, restando al passo con altre questure piu’ “celebri”, che stanno mettendo in atto drastiche misure dopo i finti scontri di Roma-Napoli- . Purtroppo queste manipolazioni sono all’ ordine del giorno, e tra chi ha il compito di dare la notizia, cioe’ la questura, e chi ha il compito di diffonderla, cioe’ i giornali, non si capisce mai chi è che distorce e aggiunge collegamenti irreali alle verita’ di base. Pero’ nonostante questo hanno in comune  che pur di mettere in risalto e in buona luce il proprio operato, sono disposti a modificare la notizia a loro piacimento. Soprattutto se coinvolge qulcuno di noi. Poi è

chiaro, chi legge il giornale non puo’ far altro che crederci, non conoscendo certe cose.

Tuttavia noi siamo stati sempre i primi ad ammettere che ogni volta che stiamo per commettere un reato sappiamo a cosa andiamo incontro, ed è giusto che paghiamo anche le conseguenze, ma quando, come in questo caso chi svolge il proprio lavoro non lo fa’ correttamente, ci sentiamo in dovere di dover esprimere le nostre opinioni, soprattutto su fatti che riguardano un nostro amico. Pur rendendoci conto che sbagliamo, infatti noi non contestiamo il reato, cercheremo di ottenere sempre la pura e semplice verita’, cercando di ottenerla mettendo a conoscenza ogni qualvolta possiamo dimostrare con i fatti, che stanno violando le norme d’ informazione ma soprattutto la liberta’ personale dell’ indagato rendendo pubblici tutti dati che dovrebbero servire se non altro, solamente per le indagini.

Ed è proprio per questa serie di motivazioni che abbiamo organizzato una piccola manifestazione al centro di Viterbo, proprio per mettere in chiaro alcune cose e soprattutto, nelle nostre possibilita’, di far sentire il nostro appoggio al fratello arrestato. Un ultras, ma anche camerata ed è per questo che l’iniziativa di sabato è stata a nome Casa Pound Viterbo, di cui fa’ parte Ervin ma anche altri ragazzi del QdS, ed anche perche secondo le forze dell’ ordine questa rissa è dovuta da motivazioni extra-calcistiche, quindi ci è sembrato giusto organizzare una due giorni di solidarieta’ per lui; il sabato in piazza con volantinaggio e striscione e la domenica allo stadio con un altro, ma senza nessun riferimento politico. E’ stato importante, come dicevamo prima, anche per ribadire su alcuni concetti completamente inesatti, espressi dal moralista di turno, sull’ ormai tristemente noto, nuovo corriere viterbese, che sembra averci preso gusto nello scrivere stronzate su di noi.

Purtroppo le sorprese non erano finite, poco prima di Viterbese-Astrea avevamo intenzioni di portare dentro lo stadio lo striscione preparato per l’occasione, con scritta assolutamente inoffensiva. Ma lo stronzo di turno, con il supporto degli uomini della digos, hanno vietato l’ingresso, senza dare nessuna motivazione valida. A questo punto, dopo un’ ora di insistenza abbiamo riportato lo striscione in macchina, per evitare ulteriori problemi, con la promessa che finche’ non sarebbe entrato almeno una volta in casa durante l’arco della stagione, saremmo stati tutte le domeniche all’ ingresso, finche’ non l’avrebbero fatto entrare. Ma il mancato ingresso, siamo certi è dovuto dal fatto che il giorno prima durante la manifestazione si sono levati spontaneamente alcuni cori contro le forze dell’ ordine, e questa è stata la loro risposta, da conigli come al solito.

Concludiamo questa introduzione  solidarizzando con i nostri amici arrestati, tra domiciliari e galera, con la speranza di vedere al piu’ presto un loro ritorno nella nord.



INIZIATIVA DI PROTESTA CURVA NORD
15 marzo 2010, 15:35
Filed under: Antirepressione e calcio moderno!

COMUNICATO UFFICIALE

Comunichiamo che per la gara odierna, con nostro immenso rammarico, la curva Nord attuerà lo sciopero del tifo per tutti i 90’ minuti. La sofferta decisione è stata presa dopo che in settimana tre ragazzi appartenenti al gruppo sono stati messi sotto indagine per quanto accaduto dopo la partita, cioè NIENTE!

I tre sono tra l’altro indagati per un reato abbastanza grave RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE che un magistrato ignaro della vicenda potrebbe volendo anche comminare in custodia cautelare (non sicuramente se fosse stato presente e avesse visto cio’ che in realtà è accaduto).

Ma andiamo con ordine: alle fine della partita una nostra delegazione, circa una quindicina, si presenta pacificamente nei pressi del settore ospiti da dove esce la squadra e i dirigenti per avere un’ incontro con il presidente( incontro che poi avverrà nella maniera piu’ tranquilla e dove esortiamo all’ acquisto di una punta da affiancare ad ambrosi). Il nostro arrivo però viene probabilmente scambiato per una carica e veniamo respinti abbastanza bruscamente mentre noi spieghiamo che vogliamo semplicemente parlare con il presidente e che non abbiamo in mente nessuna azione violenta. A quel punto ci viene chiesto di non oltrepassare il cancello e noi aspettiamo per circa un quarto d’ora l’arrivo del presidente. Finito il colloquio salutiamo e ce ne andiamo. Fine della storia, salvo poi quattro giorni dopo l’avviso delle indagini che ci coglie veramente di sospresa. Noi veramente non riusciamo a comprendere questo trattamento, vorremmo che qualcuno ce lo spiegasse.

Siamo in 30, tutti schedati e controllati, è palese che non rappresentiamo una minaccia per l’ordine pubblico. A Viterbo non ci si ricorda piu’ di qualche epiosodio di violenza avvenuto allo stadio(se si esclude la gara col Viareggio della scorsa stagione), ed intanto si cerca sempre il pelo nell’ uovo per accusarci di qualcosa.

Ricordiamo che danneggiando noi si danneggia anche la squadra poiché siamo rimasti solo noi ad incitarla e sostenerla in maniera costante, proprio per questo oggi daremo un segnale forte ed attueremo lo sciopero, nonostante l’importanza che riveste per la classifica questa partita…e a questo punto chi vuole capire capisca….

Sia ben chiaro non chiediamo impunità ma giustizia.

 
RESOCONTO

Come da programma oggi l’intera Curva Nord ha aderito alla sciopero indetto nei giorni precedenti. Per tutti i novanta minuti lo stadio è rimasto in un silenzio agghiacciante, tranne in qualche sporadico coro dalla tribuna coperta. Questo è cio’ che volevamo ottenere, far rendere conto a chi di dovere che senza il nostro sostegno il Rocchi ogni domenica sarebbe un semplice campo di provincia, e non il dodicesimo in campo soprattutto in queste categorie dove veramente si puo’ fare la differenza. E questo è solamente l’inizio perché se la nostra esperienza non ci inganna, sta’ per ricominciare la solita ingiustificata repressione che ci ha portata sin da febbaraio 2006 all’ inizio di questa stagione fuori dalla Nord per gli ormai noti motivi, ed è proprio per questo motivo che la Questura locale rendendosi conto che molti DASPO sono ormai terminati, hanno pensato bene di ricominciare la loro opera di pulizia attaccandosi ai piu’ banali motivi(cosa che ormai è comune in tutte le curve italiane). Ritornando al resoconto della “nostra partita” c’è poco da dire, la domenica in gradinata è passata cosi’, in totale silenzio con qualche pausa tra pestaggi al solito personaggio e un coro alla fine dei due tempi a favore della liberta’ per gli ultras. Sperando in una presa di posizione della società su questa vicenda, pubblichiamo il comunicato distribuito domenica all’ interno dello stadio e inserito il lunedi’ sul Corriere di Viterbo( l’unica testata con cui collaboriamo quando capitano questa vicende).               

Con coerenza e mentalità, ancora una volta avanti ultras!

 



SCIOPERO CURVA NORD
15 marzo 2010, 15:30
Filed under: Antirepressione e calcio moderno!

COMUNICATO UFFICIALE CURVA NORD

15/03/09- Oggi andrà in scena l’ennesima iniziativa di protesta degli ultras, che attueranno lo sciopero del tifo per tutta la durata del primo tempo. Il motivo?sempre lo stesso…le diffide comminate in maniera arbitraria , dopo il match casalingo col Monterotondo, ai componenti del nostro gruppo.

Arbitrarie ed ingiuste proprio come le 4 prese nel 2006 in occasione della partita Viterbese-Prato, difatti dopo il regolare corso delle indagini, il processo penale ha visto assolvere tutti gli imputati(un anno di diffida però se la sono fatta), e questo dimostra quanto ciò sia incostituzionale, ovvero emanata senza un regolare processo, che come in questo caso, puo’ benissimo assolverti dall’ accusa ma nel frattempo sconti, conoscendo i tempi della magistratura Italiana, sconti lo stesso gli anni di diffida preventiva, e nel peggiore dei casi anche il recarsi, per un massimo di quattro firme, in questura il giorno delle partite per dimostrare che in quella situazione tu eri controllato.

BASTA DIFFIDE COMMINATE A CASA, BASTA DIFFIDE PREVENTIVE!